Conto corrente o conto deposito: quale scegliere
Il conto corrente è pensato per le operazioni quotidiane: accrediti, pagamenti e prelievi frequenti. Offre flessibilità ma di norma rende poco o nulla sugli importi depositati.
Il conto deposito, invece, blocca la somma per un periodo prestabilito in cambio di un interesse fisso. La scelta dipende quindi dalla liquidità di cui si ha bisogno e dall’orizzonte temporale del risparmio.
Differenze di rendimento
Sul conto corrente il tasso d’interesse è generalmente prossimo allo zero, mentre sul conto deposito si può ottenere un rendimento annuo lordo compreso tra lo 0,5 % e il 3 %. La differenza diventa rilevante su somme superiori ai 10.000 €.
Prima di decidere, confrontare il TAEG proposto e verificare se gli interessi vengono accreditati mensilmente o alla scadenza, perché questo influisce sulla liquidità disponibile.
Accesso ai fondi
Con il conto corrente si può disporre del denaro in qualsiasi momento senza penali. Il conto deposito, invece, prevede vincoli temporali: svincolare prima della scadenza può comportare la perdita totale o parziale degli interessi maturati.
Alcuni conti deposito offrono un’opzione di svincolo anticipato con penale ridotta; valutare questa clausola è utile se si prevede di poter avere bisogno del capitale in tempi brevi.
Gioca in modo responsabile. Il gioco può creare dipendenza. Fissa un limite e fermati se smette di essere svago. Solo maggiorenni.