Tasse sui conti deposito: cosa sapere

Di Roulette News · ·

Gli interessi maturati sui conti deposito sono soggetti a una ritenuta alla fonte del 26 %. La banca trattiene l’importo e accredita solo la somma netta.

Non è necessario dichiarare gli interessi nella dichiarazione dei redditi perché la ritenuta è definitiva. Restano a carico del titolare eventuali imposte di bollo.

Imposta di bollo

L’imposta di bollo è pari allo 0,2 % annuo sul saldo medio. Per importi inferiori a 5 000 € l’imposta non si applica. Sopra i 5 000 € si paga il 2 per mille, con un minimo di 1 €.

Alcuni istituti assorbono l’imposta di bollo per importi superiori a 50 000 €; verifica le condizioni nel contratto.

Casi particolari

Se il conto è cointestato, l’imposta di bollo si calcola sul saldo complessivo e viene divisa in parti uguali tra i cointestatari. La ritenuta del 26 % resta unica e non si suddivide.

Per i non residenti fiscali in Italia la ritenuta può essere ridotta o azzerata in base alle convenzioni contro la doppia imposizione. Serve un’autocertificazione di residenza.

Consigli pratici

Conserva il riepilogo annuale degli interessi e dell’imposta di bollo. Se chiudi il conto prima della fine dell’anno, la banca ricalcola l’imposta di bollo in proporzione ai giorni di giacenza.

Domande frequenti

Devo inserire gli interessi nel 730?

No, la ritenuta del 26 % è definitiva. Non serve indicare gli interessi nella dichiarazione dei redditi.

L’imposta di bollo si paga anche sui conti vincolati?

Sì, l’imposta si calcola sul saldo medio del conto, vincolato o libero che sia.

Cosa succede se chiudo il conto a metà anno?

La banca calcola l’imposta di bollo proporzionalmente ai giorni di apertura e la trattiene sul saldo residuo.

Gioca in modo responsabile. Il gioco può creare dipendenza. Fissa un limite e fermati se smette di essere svago. Solo maggiorenni.